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Stazione di servizio

Summary:

È l'una del mattino. È l'una del mattino e Tommy sta raggiungendo solo ora la metà del suo turno. È l'una del mattino e c'è un tizio in completo cosplay ren faire che fissa lo spinner di hot dog come se fosse una sfera magica.

Tommy non è pagato abbastanza per cose del genere.

 

OR: solo un crack AU a caso.

Notes:

  • A translation of [Restricted Work] by (Log in to access.)

Questa stupenda storia è di SilverWing15, io l'ho tradotta per mia sorella e già che c'ero ho deciso di condividerla con tutti lol.

(See the end of the work for more notes.)

Work Text:

È l'una del mattino. È l'una del mattino e Tommy sta raggiungendo solo ora la metà del suo turno. È l'una del mattino e c'è un tizio in completo cosplay ren faire che fissa lo spinner di hot dog come se fosse una sfera magica.

Tommy non è pagato abbastanza per cose del genere.

"Affascinante", mormora il tizio, apparentemente a se stesso, ma è così grosso e il negozio è così tranquillo che arriva anche a Tommy. “E così le salsicce vengono scaldate da tutte i lati, senza nemmeno bisogno di girare lo spiedo. Ingegnoso."

Almeno qualcuno si sta divertendo da queste parti.

Deve essere alto almeno 2 metri e mezzo o qualcosa del genere, vestito con un'armatura, un mantello rosso sangue sulle spalle, una cazzo di corona in testa e una spada che Tommy spera vagamente sia finta sul fianco. I suoi capelli sono rosa. Tipo rosa acceso. È qui da un'ora. Affascinato letteralmente da tutto.

È rimasto lì con la porta del frigorifero aperta per trenta minuti pieni, mormorando meravigliato cose sul l'"inverno imprigionato in una custodia cristallina". Tommy probabilmente avrebbe dovuto dirgli di prendere un drink o di chiudere quella dannata porta, ma non è che è lui a pagare le bollette.

I campanelli sopra la porta tintinnano. Tommy dà un'occhiata. È una notte per bastardi alti a quanto pare. Questo qua è sottile come una frusta, borse profonde sotto gli occhi, un impermeabile scuro avvolto intorno alle spalle, con riccioli marroni che sbucano da sotto un berretto marrone. Batte le dita nervosamente, gli occhi sfrecciano verso i campanelli come se sperasse di sgattaiolare dentro.
 
Tommy spera davvero che non sia qui per rapinare il negozio, sarebbe un pena.

I suoi occhi si spostano su Tommy, ma non estrae una pistola dal cappotto, cosa carina da parte sua.

Guarda più a fondo il resto del negozio e si blocca. Indietreggia un po' la testa. Guarda Tommy, torna al re degli Hotdogs, e ancora a Tommy. Indica il re e fa una faccia confusa, come se pensasse che Tommy non lo vedesse. Come se pensasse che Tommy non lo vedesse da metà del suo turno.

Tommy gli sbatte le palpebre lentamente e alza un sopracciglio. Viene qui vestito come un rifiuto di serial killer venuto male e vuole lanciare pietre al re degli Hotdog?

Impermeabile lo guarda accigliato e si infila nelle corsie.

Tommy è pronto per isolarsi per un altro paio d'ore.

“pardon,” rimbomba una voce profonda, ora familiare. Tommy torna al mondo dei mortali e alza un sopracciglio. Il re degli Hotdog ha almeno dieci cazzo di dogs in una sacchetto, niente panini, niente ketchup, niente tovaglioli, solo alcuni hotdog che sono per metà fuori dal sacchetto di carta. Tommy non sa nemmeno dove abbia trovato un sacchetto di carta.

"si?"

King Hotdog si schiarisce la voce e appoggia una mano sulla spada. Oh merda, sta per derubando il posto? Tommy potrebbe perdonarlo onestamente. Almeno è unico al farlo. Tutti gli altri stronzi vengono qui con un cappuccio e una pistola.

"pardon", dice ancora sua maestà, "sono venuto per saldare i miei debiti".

Debiti?

“Se intendi gli hot dog, allora posso farti cassa. Se intendi altre merdate dovrai aspettare il manager." Tommy non è un idiota, sa che questo posto è una fottuta copertura. In nessun altro modo rimarrebbe aperto altrimenti, e lui non vuole essere coinvolto nella merda di mafia o cose del genere.

King Hotdog sbatte gli occhi. "Voglio solo acquistare queste salsicce", dice, "non ho bisogno di letame".

"...giusto", dice Tommy.

"La mia fame è grande," spiega il re degli hotdog, "ma le mie tascge sono leggere. Devo confessare che sono un estraneo a queste terre. Mai prima d'ora credo d'aver visto valuta come la vostra. "

"Uh huh", dice Tommy senza entusiasmo. Quello che sta sentendo qui è che il tizio non ha soldi ma ha comunque messo le mani su tutti gli hotdog. Bello da parte sua.

King Hotdog si avvicina, "la verità, ti dirò, è questa".

Oh dei.

"A lungo, ho riposato sotto la terra, in attesa del giorno che i miei fedeli avessero bisogno di me di nuovo. Ma no! Quando mi sono svegliato non era per via della mia gente nel momento del bisogno, ma a degli stregoni scuri! "

Alle spalle di re Hotdog il serial killer li fissa. Alza le sopracciglia verso Tommy e fa un movimento vorticoso vicino alla tempia. È pazzo?

"Sono balzato in piedi prima che quiei codardi potessero colpirmi dove giacevo", continua il re Hotdog, ignaro.

"Uh huh", dice Tommy. Alza di nuovo le sopracciglia al Serial Killer e guarda il suo modo di vestire. Senti chi parla.

Serial Killer lo guarda accigliato e torna a guardare tra gli scaffali.

"--staccato la testa della vile creatura dal suo collo con le mie mani nude!" Il re hot dog sta dicendo quando Tommy ritorna alla conversazione. Intanto illustra il tutto strappando qualcosa di invisibile con la mano.

"Wow", dice Tommy blando.

"Fu una battaglia epica, e qualsiasi menestrello che ancora ricorda il mio nome sarebbe felice di aggiungerlo ai Canti della leggenda!" dice il re Hotdog.

"Ci scommetto."

"Ma ahimè! Quando sono uscito da quel luogo oscuro, il mondo era cambiato! Ero circondato da strani panorami e magie abbaglianti! Se non fosse per il mio caro compagno Philza, che ha vissuto tutti questi anni tra i mortali senza di me, sarei completamente perso».

"Sembra un buon amico", dice Tommy in tono piatto.

"È il più grande dei compagni!" re Hotdog dichiara. “Il suo coraggio e la sua intelligenza non hanno eguali! La sua lealtà incrollabile! A lungo ha cercato il mio luogo di riposo! Ha aspettato a lungo, ma i secoli non hanno potuto distogliere il suo cuore dalla mia parte. È per suo volere che ho del denaro con cui pagarti, anche se non ne conosco il valore. Non so come dei foglietti di carta possano essere degni di altro che di una mano di scriba, ma Philza mi assicura che questi sono i modi di questi tempi”.

"...quindi vuoi comprare gli hotdog o no?" Tommy sospira.

"Mi piacerebbe molto acquistare la tua merce", dice re Hotdog, "I miei lunghi anni di sonno sono finalmente scivolati dalle mie spalle e il mio stomaco sta ruggendo come una grande bestia". Tira fuori una vera e propria borsa da monete dalla cintura e sbatte cento dollari sul bancone.

"Non possiamo accettare niente sopra ai cinquanta", gli dice Tommy.

Re Hotdog aggrotta la fronte. "Philza mi ha assicurato che questi sarebbe stati sufficienti per pagare la maggior parte delle cose."

Buoni Dei, sto tipo non molla. “Sì, è abbastanza per pagare, più che abbastanza, ma non mi è permesso accettare banconote di grandi dimensioni. Veniamo derubati e cazzate così".

"Questa 'banconota' ha le stesse dimensioni delle altre".

“amico. Hai qualcos'altro con cui pagare?"

Re Hotdog aggrotta la fronte ma afferra di nuovo la borsa portamonete e tira fuori un intero mazzo di banconote, spesso come il polso di Tommy, che cazzo???

"può andare una di queste?"

Tommy tossisce, "Amico prima o poi ti derubano."

"Nessuno oserebbe attaccarmi", dice re Hotdog, "Sono un guerriero troppo potente".

Sai cosa? Non sono affari di Tommy. "Dei, fammi vedere e basta."

Cerca nel dannato mazzo di banconote e ne tira fuori un dannato venti e paga i dannati hotdog. "Ecco, puoi andartene ora."

"Grazie, umile mercante", dice re Hotdog, inchinandosi letteralmente . "Non dimenticherò il tuo aiuto."

"Certo", borbotta Tommy. Il re prende i suoi hotdog e se ne va, infilandossne due in bocca mentre va. Buon per lui, onestamente.

Serial Killer si fa avanti dopo. Deve essere ancora un po' incazzato per i commenti di Tommy sulla scena nel vestiario perché non dice nulla. Ma a Tommy sta più che bene.

Passa i suoi acquisti. Accendino, corde, nastro adesivo, coltello. "È tutto?"

Serial Killer sembra stranamente nervoso. “...sì,” mormora.

Probabilmente ha rubato qualcosa, fa niente, tanto non lo scaleranno dallo stipendio di Tommy.

"Oh, aspetta", dice, si sporge in avanti e prende un pacchetto di vermi gommosi dal piccolo espositore sotto il bancone.

Tommy grugnisce e li aggiunge alla borsa. Il ragazzo passa i soldi e Tommy passa la borsa.

"Buona notte", dice il serial killer.

"Anche a te."

La porta si chiude alle sue spalle e nel negozio cala il silenzio, a parte per il ronzio sferragliante della macchina degli hot dog e il sibilo persistente del frigorifero sul retro.

Le campanelle risuonano all'irrompe di un uomo, come se fosse il pronto soccorso in una telenovela. Ha i capelli biondi, una tunica verde sulle spalle, entrambi arruffati, gli occhi sbarrati, il petto ansante, piume scivolano a terra intorno a lui. "Hai visto uno strano uomo passare di qui?" chiede.

“No.”

"cazzo!" gira sui tacchi e se ne va all'improvviso così com'è arrivato.

Ed è di nuovo silenzioso.

È l'una e mezza del mattino.

Tommy sospira.

Notes:

Have a nice day! :)